
Ieri ennesimo posticipo per il Napoli.
Nel pomeriggio 3,4 partite inutili, tranne la Roma che ha preso quattro borlotti di cui tre del nostro ex , El Tanke
A stomaco già pieno mi stravacco sul divano.
La situazione , secondo i giornali , era chiara :Napoli in grosso spolvero e Inter che arriva da un filotto di figure di merda che manco Fantozzi.
I commentatori parlavano di risultato scontato. Vabbè tranne Bergomi, ma non fa testo.
Non c'è in studio Mauro, che lui sta facendo il giro delle tivvù per dire che la juve ha carattere e che anche con il gol annullato al Milan avrebbe vinto lo stesso.
Boban neanche c'è, è andato a caccia.Che questo è il periodo di quell'uccello del nord dal nome latino Parrucchiniu Piangegnius.
Detto ciò palla al centro e inizio partita:
Le previsioni sembrano avverarsi. Il Napoli gioca da solo, perchè l'Inter è rimasta nel pullman.
A centrocampo non c'è Hamsik e si vede! Riesco a contare ben 11 giocatori in campo.
Dzemaili fa il suo, con la sua straordinaria lentezza, che ti sembra sempre che sky stia passando i replay.
Nel primo tempo, Lavezzi si avvicina più volte all'area , il problema è che da quelle parti Lucio e Samuel lo saccagnano secondo le regola della sacra scuola di Okuto-Ryu-Ken.
E puntuali per ogni calcione arrivano le faccine di Samuel, tutte più o meno a dire "ma chi ha fatto fallo , io??"
Lucio pure ci prova con le faccine, ma l'espressione da forgiatore di mazze chiodate in Sudan non è facile da cancellare, così restano solo i calci.
Inler finalmente ha finito le pratiche per l'erogazione del mutuo di 15milioni di euro e quindi sta più tranquillo e gioca bene.
In difesa Cannavaro vuole farsi perdonare la vaccata di coppa e quindi lo vedi volare su ogni pallone.
Zuniga ad un certo punto ha scartato pure Mazzarri.
Tra i nostri l'unico sottotono è Cavani che riesce a mettersi puntualmente nella posizione scorretta.
Nelle file del male invece, i milanesi giocano proprio una merda. Nagatomo, ancora sotto choc per l'andata, non riesce proprio a vedere Maggio che puntualmente lancia il pallone avanti e supera il nippo-nano.
Faraoni se la vede proprio sporca.
In attacco mi dicono che ha giocato Forlan con Milito.
I nostri però , non è che fanno sfracelli. Il primo tempo si chiude con un solo tiro di Ham... ah no Dzemaili, indirizzato li dove il calcare è difficile da sciogliere, ma Cesar fa un paratone.
Così si arriva al secondo tempo. L'Inter continua a non giocare. Ranieri prova a emulare Malesani e fa cambi a cazzo.
Toglie Forlan che si era già tolto da solo e sfila dal match pure Snejider, visto che ha una voglia di giocare che gli trasuda dalle orecchie. Entrano Pazzini e qualcun'altro.
Poi quando la partita sembra volersi paralizzare sullo 0-0, parruccone fa scaldare Pandev. Dzemaili capisce che ha i secondi contati.
Così prende palla a centrocampo ne scarta un paio con la sua travolgente velocità e da palla a Lavezzi.
Tu pensi mo se la porta vanti, stringe l'angolo e la piazza fuori. Invece il Pocho non ci pensa un secondo e di destro tira a girare e la piazza imparabile.
Sembra che il Pocho abbia finito di leggere il libro "IO Lucarelli, nu chiuov ca sapev signà!" e che stia applicando la teoria acquisita.
Quando il match sembra in cassaforte, al 33esimo o giù di li, Aronica conclude una serie enorme di cazzate del pacchetto difensivo con una espulsione. Ultimi 15 minuti in 10.
I fantasmi della sfiga da "match decisivo" si materializzano.
Il Napoli si divora un gol con Cavani che poteva darla a chiunque in area e invece si incaponisce (ti perdoniamo)
E Pazzini su cross del nippo-nano, da solo, a 2 metri dalla porta spedisce fuori.
E tu capisci che se ti gira bene non ci sono cazzi.
C'era una volta il triplete.Una squadra guidata da Mourinho che vinceva ovunque ma NON A NAPOLI.